09-04-2005 10:21
Totti, una per tutte - di Guia Soncini, singola con (s)vista
Torni a casa convinta di non sopportare la cadenza romana, d'essere
soggetta a violenti attacchi d'eczema appena senti una parlata
strascicata, poi, il tempo di accendere la televisione, e ti ritrovi
innamorata di Francesco Totti. Dev'essere merito di Fabio Fazio, che
non del Mister l'ha fatto parlare m adi Ilary, intesa coma la sua quasi
moglie. E così il capitano ha raccontato di come la sera non facciamo
mai nulla perché lei è sempre stanca (sono io! sta parlando di me!). Ma
soprattutto , di come lei si innervosisce quando lui gioca alla
Playstation. Francesco guardami negli occhi: io so quanto quant'è
importante per voi uomini la Playstation. Io ti capisco. Lo so che ci
sono che ci sono due cose in grado di fare da babysitter ad un uomo, di
tenerlo a bada in modo che non avanzi pretese assurde tipo trovare
qualcosa di commestibile a tavola o - peggio - fare sesso. Due soli
sono gli anestetici per il maschio moderno: partita di calcio e
Playustation. E siccome i calciatori le partite le guardano con la
squadra, io benedirei la presenza della Playstation nella nostra vita a
due. Vita a due che è anche nei tuoi programmi, l'ho capito alla fine:
mi stavi offrendo un appiglio. Ti ricordi, Francesco? Hai detto che
Ilary mangia sedici rigatoni. Contati. Lo dicevi a Fazio, ma stavi
parlando con me. D'accordo. Faccio la dieta dei sedici rigatoni. nei
sedici giorni che ci vorranno perché diventi uguale a Ilary, non è che
tu potresti fare il corso di dizione con cui Silvio Muccino si è tolto
la zeppola?
26-03-2005 10:56
Startegia da copiare - di Guia Soncini, singola con (s)vista
Ho scoperto un trucco. Me l'ha selato un maschio (temo non sia un buon
segno, che un maschio mi sveli i suoi trucchi con le femmine:
significherà che mi considera di genere neutro?). Pare che, se dovete
andare al cinema con un uomo, di norma funzioni così: lui vi propone di vedere un qualunque paurosissimo horro (Cursed,
mettiamo), contando sul fatto che voi, in nome della riduzione del
danno, accettiate di lì a poco di andare a vedere qualche film da
maschi che mai avreste scelto, roba tipo Electra. Il porco non ha mai avuto intenzione di vedere Cursed,
stava facendo solo del terrorismo psicologico. Siccome è inutile
lamentarsi delle strategie maschili, molto meglio saccheggiarle, ho
deciso di adeguarmi. Siccome sono due mesi che cerco un uomo che mi
accompagni al concerto di Ornella Vanoni e Gino Paoli e la mia
richiesta viene respinta al mittente, ho deciso di provare con qualche prospettiva abbastanza terrorizzante da far sembrare Vanoni-Paoli un rifugio sicuro. Dite che una maratona di DVD di Meg Ryan può funzionare da spauracchio?
(da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)
(da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)
22-03-2005 04:07
Tredici SMS o una rosa? - di Guia Soncini, singola con (s)vista
Non sono andata a cena con un uomo. Lo so, non è una notizia, ma il
punto sono le modalità. Dunque, io e questo tizio ("io e questo tizio"
prima che egli legga e si agiti, è dicitura del tutto scevra
d'implicazioni sentimentali) abbiamo un appuntamento per cena -
essenzialmente dovuto all'aver entrambi il frigo vuoto e nessun
programma più allettante - all'ora x al tal ristorante. Io arrivo con i
miei bravi dieci minuti di ritardo. E lui non è ancora arrivato.
Siccome non esiste che lui sia più in ritardo di lei, non nella mia
grammatica della relazione tra i sessi, me ne vado sdegnata. A quel
punto lui, per scusarsi dell'inadeguatezza, mi manda tredici (tredici)
sms. La questione è: come glielo spieghi, a un uomo adulto, che gli sms
sono un mezzo di comunicazione da adolescenti? Come glielo spieghi, che
ci sono cose non praticabili entro 160 caratteri (le prime che mi
vengono in mente: le scuse, il corteggiamento, il licenziamento)? Come
glielo spieghi, che un mazzo di fiori non costa molto più di tredici
sms ma ti fa fare una figura assai migliore?
(da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)
(da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)
22-03-2005 04:03
Il prezzo della festa - di Guia Soncini, singola con (s)vista
Lasciate che ve lo dica ora, ora che San Valentino - il giorno più
irritante dellanno - è passato: non sono mica contenta. Io non
pretendevo cioccolatini con scatole a forme di cuore o mazzi di rose
inglesi o lettere damore, per quanto nessuna di queste cose mi avrebbe
fatto schifo. Però ora si esagera. La sera del 14 febbraio sono tornata
a casa, e nella cassetta delle lettere cerano tre buste. Un estratto
conto della carta di credito che mi comunicava di avermi addebitato il
costo delle mie vacanze, dei miei vestiti, della spesa nel mio frigo.
Un colorato cartoncino con cui il negozio www.miumiu.com mi informava che era
arrivata la collezione primavera-estate: il minimo, visto che io e la
mia carta di credito siamo così buone clienti. Una ricevuta della banca
per il bonifico che ho fatto per pagare laffitto di casa. Ora, passi
non ricevere lettere damore (basterebbero anche gli sms), ma, per la
festa della donna, è troppo chiedere che un uomo prelevi le mie buste
dalla cassetta delle lettere e, accertato che contengono solo conti, li
paghi lui?
di Guia Soncini (da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)
di Guia Soncini (da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)
22-03-2005 03:53
Un romantico cartellino - di Guia Soncini, singola con (s)vista
Cominciava a venirmi il dubbio che i completini tutti pizzi e ferretti,
oltre che punitivamente scomodi, fossero una spesa inutile: tanto gli uomini vogliono solo roba che si sfili in fretta. Poi il Brutto Bastardo è venuto a riprendersi il suo lettore dvd. Non voleva più vedermi (sai che novità), ma prima di decidere che era finita per sempre (per la trentasettesima volta) me laveva prestato, e ora lo rivoleva. E arrivato, si è diretto in camera a riprendere il suo stupido lettore, io neppure lho accompagnato, ho fatto la donna superiore, e dopo un attimo lui è uscito dalla stanza. A mani vuote. Con un romanticismo che neanche Ufficiale e Gentiluomo, mi ha preso tra le braccia e ha sussurrato: Una che spende tutti quei soldi in un paio di mutande merita che linvestimento venga valorizzato Dunque lasciare il cartellino di La Perla in bella vista sul letto era servito, ho pensato con soddisfazione quaranta secondi dopo. Mentre su quello stesso letto ci rotolavamo soddisfatti: io, lui, e le mie scomodissime mutande nuove.
di Guia Soncini (da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)
oltre che punitivamente scomodi, fossero una spesa inutile: tanto gli uomini vogliono solo roba che si sfili in fretta. Poi il Brutto Bastardo è venuto a riprendersi il suo lettore dvd. Non voleva più vedermi (sai che novità), ma prima di decidere che era finita per sempre (per la trentasettesima volta) me laveva prestato, e ora lo rivoleva. E arrivato, si è diretto in camera a riprendere il suo stupido lettore, io neppure lho accompagnato, ho fatto la donna superiore, e dopo un attimo lui è uscito dalla stanza. A mani vuote. Con un romanticismo che neanche Ufficiale e Gentiluomo, mi ha preso tra le braccia e ha sussurrato: Una che spende tutti quei soldi in un paio di mutande merita che linvestimento venga valorizzato Dunque lasciare il cartellino di La Perla in bella vista sul letto era servito, ho pensato con soddisfazione quaranta secondi dopo. Mentre su quello stesso letto ci rotolavamo soddisfatti: io, lui, e le mie scomodissime mutande nuove.
di Guia Soncini (da "Io donna", inserto del www.corriere.it del sabato)


